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L'assalto alla sede della Cgil di Roma da parte di fascisti e "no green pass"

A fermare la guerriglia la polizia. Landini: "Domattina alle 10, davanti la sede della Cgil, è convocata d'urgenza l'assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie

Redazione 09 ottobre 2021 20:12

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La guerriglia di Roma ad opera di fascisti e no green pass lascia un'immagine molto forte: l'assalto alla sede della Cgil di Corso Italia. Nel corso del corteo non autorizzato, la sede del sindacato è finita del mirino dei più violenti. Migliaia di persone si sono accalcate sotto le finestre della sede del sindacato, tra cori e striscioni. "Nessuno può toglierci il lavoro che ci siamo conquistati onestamente e duramente", "Landini dimettiti", i cori più gettonati. 

La situazione in pochi minuti è degenerata. Al grido di 'No Green Pass' e 'libertà' un gruppo di manifestanti No vax ha prima sfondato il portone e poi occupato la sede nazionale della Cgil La polizia è riuscita a fermare i manifestanti.

 "La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte", ha twittato la Cgil. 

"L'assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista", afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. "Domattina alle 10, davanti la sede della Cgil, - aggiunge il leader del sindacato di Corso d'Italia - è convocata d'urgenza l'assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie".

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