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Roma in fiamme, gli incendi circondano la Capitale. Cronaca di un lunedì di fuoco

Oltre 200 vigili del fuoco impegnati, supportati dai volontari della protezione civile. Rinforzi dalle altre regioni. Da ovest a est, da nord a sud ecco i fronti più critici

Sono da poco passate le 20 quando la sala operativa dei vigili del fuoco di Roma viene raggiunta dall'ennesima richiesta per l'ennesimo incendio nella Capitale. A bruciare è l'area incolta nei pressi del monumento a Pierpaolo Pasolini all'Idroscalo. Un rogo che, in pochi minuti, si estenderà all'intera zona, consegnando vigili del fuoco e volontari della protezione civile ad una mezzanotte di fuoco. 

Un lunedì di fuoco

E' solo l'ultimo degli interventi di un lunedì terribile in cui la Capitale è finita letteralmente circondata dalle fiamme. Non un solo quadrante è stato risparmiato dalla furia degli incendi. Nove quelli principali, 200 gli interventi totali portati a termini. Duecento i vigili del fuoco impegnati, diventati 350 con la richiesta di rinforzi da altre regioni, più precisamente da Umbria, Abruzzo, Toscana e Campania. Fondamentale il supporto dei volontari della protezione civile di Roma Capitale, decisivi in molti casi per circoscrivere i roghi e per supportare la cittadinanza, costretta per precauzione ad abbandonare le proprie abitazioni.

Un lunedì giunto dopo una domenica di super lavoro, con oltre 130 interventi sull'intero territorio provinciale.

Nel tardo pomeriggio il sindaco Roberto Gualtieri ha fatto il punto con la protezione civile e i vigili del fuoco e in un post ha spiegato: "Le situazioni più critiche si registrano in questo momento a Tor Pagnotta e a Casalotti, dove alcune famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni e dove due scuole sono state chiuse per precauzione. Sono in contatto continuo con la centrale operativa della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco che stanno lavorando senza sosta".

Il rogo di Casalotti

Il fronte più critico è stato quello di Roma ovest. Siamo a Casalotti e l'allarme scatta alle 14. Le fiamme sono divampate da via Bosco Marengo. Complice il vento e le alte temperature il rogo ha preso forza rapidamente ed ha raggiunto la via Aurelia (altezza svincolo raccordo anulare) su un versante, e via di Casalotti dall'altro avvolgendo l'intero quadrante ovest della Capitale in una inquietante colonna di fumo nera visibile da chilometri di distanza. 

Coinvolta una rimessa di camper, dove le fiamme hanno provocato delle esplosioni. Lambito un centro sportivo teatro di un centro estivo, evacuato per tempo dai soccorritori. E poi le case da cui i residenti sono stati fatti evacuare per precauzione. Per tutto il pomeriggio la nuvola di fumo ha avvolto il quartiere, con annessa pioggia di cenere sulle strade. Poco dopo le 18 le fiamme hanno raggiunto un capannone di vestiti in via Borgosesia, il cui rogo per tutta la serata ha ulteriormente spaventato gli abitanti del quartiere. L'altro fronte, quello di Casal Selce, è arrivato a lambire un convento di suore al civico 433.

A causa del fumo che si è sprigionato sono state 35 le persone soccorse dalle ambulanze del 118 accorse sul posto per tentare di dare supporto agli intossicati. Tra loro, secondo quanto si apprende, una donna e un bambino sono stati trasportati in codice giallo al Policlinico Gemelli e quattro agenti di polizia, intervenuti sul posto, sono dovuti ricorrere alle cure mediche.

L'incendio sulla Laurentina

A Roma sud a bruciare è stata la zona di Laurentina - Tor Pagnotta, in particolare nelle 5 Cinque Colline su via Laurentina e a Trigoria Alta, dove per precauzione gli abitanti sono stati allontanati dalle proprie abitazioni. Chiusa la via Laurentina, dalla Selvotta alla rotonda del cimitero. La presidente del IX municipio, Titti Di Salvo, ha spiegato che "sono state impegnate squadre della polizia locale, carabinieri, il dipartimento della protezione civile e le squadre di volontari.  È intervenuto un elicottero per le operazioni di spegnimento. Abbiamo attivato l'unità di crisi presso il gruppo della polizia locale continuando a seguire  costantemente le operazioni. Siamo vicini ai tanti cittadini coinvolti con persone costrette a lasciare le abitazioni e pronti ad attivare quanto necessario per gli interventi da mettere in campo compresi i ristori  per i danni subiti. Grazie a tutti gli operatori impegnati".

Brucia Roma sud

E sempre a Roma sud nel tardo pomeriggio un incendio ha interessato anche la zona di Parco Medici, precisamente via Rebecchini, costringendo Anas alla chiusura della corsia interna del raccordo. E ancora le fiamme hanno interessato via Strampelli, a Pomezia, ai confini con Roma. Poi in serata il vasto incendio di Ostia, nella zona dell'Idroscalo. 

Le fiamme a Roma est

A Roma est si contano interventi nella zona di Castelverde e in via di Lunghezzina dove a bruciare è stata la zona di una ex discarica, con l'allarme della popolazione per il timore di danni ambientali. Sterpaglie a fuoco anche a Tor Bella Monaca, in via Santa Rita da Cascia, dove dalle 20 a mezzanotte inoltrata vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per domare le fiamme.  

incendio via di lunghezzina

Incendi a Roma Nord

A Roma nord fiamme nella zona di Osteria Nuova, nei pressi del centro Enea. L'allarme in via Santa Maria Galeria è scattato poco dopo le 13.30, con gli ultimi focolai spenti solo dopo le 21. E sulla via Flaminia, al chilometro 8, ci sono volute 2 ore per domare un ulteriore rogo di sterpaglie. 

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