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Il City pareggia in rimonta col West Ham: +4 sul Liverpool. Tottenham, basta un rigore

Sotto 2-0 in casa degli Hammers, la squadra di Guardiola rimonta, fa 2-2 e consolida il primato. Gli Spurs battono 1-0 il Burnley con un penalty di Kane e salgono a +2 sui Gunners, che scenderanno in campo nel posticipo del lunedì in casa del Newcastle
Sotto 2-0 in casa degli Hammers, la squadra di Guardiola rimonta, fa 2-2 e consolida il primato. Gli Spurs battono 1-0 il Burnley con un penalty di Kane e salgono a +2 sui Gunners, che scenderanno in campo nel posticipo del lunedì in casa del Newcastle

Nel penultimo turno di Premier League il City scivola a sorpresa in casa del West Ham (2-2) ma porta a casa un pareggio che lo mantiene a +4 sul Liverpool: gli basterà vincere l'ultima partita contro l'Aston Villa per conquistare il titolo a prescindere da quello che faranno i Reds nelle due partite da giocare, martedì contro il Southampton e domenica in casa contro il Wolverhampton. Al Tottenham invece basta un gol su rigore di Kane contro il Burnley per riprendersi il quarto posto: gli Spurs hanno ora due punti di vantaggio sull’Arsenal, impegnato lunedì sera contro il Newcastle.

WEST HAM-MANCHESTER CITY 2-2—  

Il possesso palla è tutto del City, ma Bowen fa tremare Guardiola portando gli Hammers avanti di due gol. Per la sfida del London Stadium, Pep sceglie il tridente formato da Mahrez, Jesus e Grealish. Moyes si affida alla fantasia di Bowen, Lanzini e Fornals, schierati sulla trequarti a supporto di Antonio. La prima palla-gol arriva al 4’, sugli sviluppi di un corner, che finisce sulla testa di Dawson, impreciso a due passi dal portiere. I Citizens spingono con Jesus, al 23’ Fernandinho lascia partire un tiro che finisce alto di poco. Passa un minuto e il West Ham colpisce in contropiede: lancio di Fornals a premiare il taglio di Bowen, che arriva a tu per tu con Ederson, lo dribbla e appoggia in rete. Il City insiste in cerca del pareggio ma al 45’ Bowen entra in area palla al piede e trova il 2-0 incrociando verso l’angolino basso. Il carattere del City viene fuori nella ripresa: al 49’ Grealish accorcia le distanze con un destro di contro balzo dal limite, venti minuti dopo Coufal devia nella sua stessa porta il pallone del pareggio. Al 75’ il West Ham va vicino al 3-2 ancora con Bowen, un minuto più tardi Noble entra in campo per salutare i suoi tifosi dopo 19 stagioni. Il City mantiene il pallino del gioco e, all’83’, conquista un calcio di rigore. Dawson atterra Gabriel Jesus in area, Mahrez si incarica della battuta ma il suo tiro è respinto da Fabianski. De Bruyne&Co non si arrendono: Zinchenko, Grealish e Rodri assaltano la porta avversaria, ma senza successo. Finisce 2-2 con il West Ham che si garantisce un posto in Europa.

TOTTENHAM-BURNLEY 1-0—  

Conte sceglie Lucas Moura al posto di Kulusevski, fermato da un virus intestinale. Nella prima mezzora spingono gli Spurs, ma al 27’ il Burnley sfiora il vantaggio con un tiro di Cornet, vanificato da un intervento prodigioso di Lloris. L’episodio decisivo arriva poco prima dell’intervallo, quando Barnes commette un fallo di mano in area di rigore. L’arbitro rivede l’azione al VAR e assegna un penalty al Tottenham, Kane non sbaglia e sale a quota 8 gol negli ultimi 8 incroci con i Clarets. Nella ripresa, le chance di raddoppio passano ancora dall’attaccante inglese e Son Hueng Min: Pope nega per due volte al coreano la gioia del gol, ma al Burnley – che colpisce anche un palo con Barnes – ciò non basta per ottenere un pareggio, che sarebbe risultato prezioso nella rincorsa alla salvezza.

LE ALTRE—  

Tra le altre squadre in campo alle 15, si esalta il Leicester di Jamie Vardy: le Foxes vincono 5-1 in casa del Watford (già retrocesso), trascinati dalla bestia nera Maddison (6 gol in 8 gare contro gli Hornets) e le doppiette di Barnes e capitan Vardy. Tutte le altre gare finiscono, invece, sul punteggio di 1-1. Il pareggio tra Aston Villa e Crystal Palace è firmato da Watkins e Schlupp, mentre Pukki e Ait-Nouri regalano un punto a Norwich e Wolves. Festeggia soprattutto il Leeds, fino al 92’ in svantaggio contro il Brighton (gol di Welbeck): il 22enne Struijk trova l’incornata dell’1-1 in pieno recupero, i Peacocks conquistano così un punto fondamentale in ottica salvezza. La squadra di Marsch è ora a +1 dal Burnley, terzultimo ma con una gara da recuperare.

affonda l'everton—  

La domenica di Premier si è poi chiusa con la vittoria del Brentford sul campo dell'Everton (2-3). Partita drammatica, con i padroni di casa avanti grazie a un gol di Calvert-Lewin ma in dieci dal 18' per l'espulsione di Branthwaite. Pari dei londinesi con autogol di Coleman e a fine primo tempo 2-1 dell'Everton con Richarlison su rigore. Nella ripresa nel giro di tre minuti le reti di Wissa e Henry portano in vantaggio il Brentford. All'88' Rondon, entrato da 4 minuti, si fa espellere: Everton in nove, partita finita e salvezza ancora da conquistare.

15 maggio 2022 (modifica il 15 maggio 2022 | 19:41)

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