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Poker di Son, 4 assist di Kane: il Tottenham vola e ne fa 5 ai Saints

Il coreano si porta il pallone a casa e ringrazia l'attaccante, che segna la quinta rete del match. Mourinho a valanga 5-2 sul Southampton
Il coreano si porta il pallone a casa e ringrazia l'attaccante, che segna la quinta rete del match. Mourinho a valanga 5-2 sul Southampton

Dal nostro corrispondente Stefano Boldrini

20 settembre - Londra

Son Heung-min esce dal campo del Southampton con il pallone sottobraccio: lo abbraccia Harry Kane che gli ha firmato i quattro assist del suo poker, lo saluta anche Ralph Hasenhuttl, l’allenatore dei Saints, superati 5-2 dal Tottenham. Il fuoriclasse sudcoreano ha realizzato la prima quaterna di un giocatore asiatico in Premier League, dove si viaggia per ora alla media di 3,9 gol a partita in questo pirotecnico inizio di campionato. Sky UK intervista insieme Son e Kane, omaggio dovuto: il primo straordinario esecutore, il secondo splendido suggeritore. Nel pomeriggio di gloria degli Spurs, la prestazione da 7 di Ndombélé è un inno al sorriso: il recupero mentale-agonistico del centrocampista francese di origini congolesi è completato, una bella notizia per Mourinho. All’appello della giornata, manca Alli, escluso dalla lista dei 18: secondo gli ultimi rumors sarebbe in corso la trattativa tra Tottenham e Psg per il trasferimento del giocatore a Parigi. Solo Daniel Levy, presidente degli Spurs, in tribuna allo stadio con mascherina d’ordinanza, conosce la verità.

Il match—  

Finisce 5-2, ma nel primo tempo meglio il Southampton: è il calcio, non possiamo farci nulla. Lo ammette lo stesso Mourinho (“non siamo partiti bene, ma nella ripresa siano andati benissimo”). Nei 45’ iniziali, Var protagonista: annulla per fuorigioco la rete di Kane al 3’ e quella di Ings per fallo di mano al 16’. Il palo esterno di Djenepo al 26’ annuncia il vantaggio dei Saints, veloci e pericolosi lungo le corsie laterali. Ings controlla con classe il lancio lungo di Walker-Peters e di destro fulmina Lloris: minuto 32. L’arbitro Coote comincia ad ammonire: alla fine, sette nomi nel suo taccuino. Romeu avrebbe forse meritato il secondo giallo.

Il poker—  

Lo show di Son inizia al 47’, con una splendida azione avviata da Ndombélé e rifinita da Kane con un diagonale coast to coast: Son s’infila in area e, di destro, fulmina McCarthy. Si riparte e dopo due minuti c’è il 2-1 degli Spurs: grande intuizione di Kane con un servizio in verticale per Son, sinistro perfetto del sudcoreano. Il copione è ormai definito: Kane arretra spesso, portandosi dietro i centrali del Southampton: sugli assist del centravanti inglese Son esalta la sua corsa. Al 64’, il 3-1: ennesima palla straordinaria di Kane per Son e stavolta, di destro, tris dell’attaccante degli Spurs. Son mostra il “tre” di fronte alle tv, ma non è finita: al 73’ cross di Kane, controllo di petto del sudcoreano, sinistro implacabile, poker. Hasenhuttl allarga le braccia: teme un’altra sconfitta record, dopo i nove gol incassati la scorsa stagione con il Leicester. All’82’ c’è il 5-1: Kane raccoglie il pallone respinto dal palo sul sinistro di Lamela e segna facile. Un rigore concesso al Southampton per fallo di mano di Doherty fa calare il sipario al 90’: Ings non sbaglia, 5-2 per il Tottenham, tutti a casa.

20 settembre 2020 (modifica il 20 settembre 2020 | 16:04)

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